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il parlamento europeo ha approvato, ampliandola, la proposta della commissione ue di estendere l’ambito di applicazione del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (cbam) oltre le materie prime di base a un ampio elenco di prodotti a valle – prodotti finiti in acciaio e alluminio. e’ stata invece respinta la misura di salvaguardia proposta dalla commissione, che avrebbe consentito di escludere determinati beni dal cbam in caso di shock dei prezzi. al suo posto, il parlamento europeo propone di destinare temporaneamente i proventi del cbam derivanti dai beni interessati ai settori colpiti. l’europarlamento ha inoltre adottato la sua posizione sul fondo temporaneo per la decarbonizzazione, volto a proteggere i produttori dell’ue sui mercati di esportazione. gli eurodeputati chiedono di erogare il sostegno finanziario del fondo dal 2027 al 2029, anziche’ dal 2028 come proposto dalla commissione. chiedono inoltre di estenderlo ai produttori di fertilizzanti e agli operatori che sostengono costi piu’ elevati legati al carbonio, includendo tra i prodotti ammissibili urea, nitrato di ammonio e solfato di ammonio, considerati strategici per la sicurezza alimentare.

