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il settore agroalimentare dell’unione europea ha ampliato la sua bilancia commerciale positiva nei primi sette mesi del 2026, secondo quanto indica la relazione sul commercio agroalimentare dell’ue pubblicata dalla commissione europea. con un avanzo cumulato di 30,1 miliardi di euro, il saldo e’ superiore di 2,9 miliardi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. lo rende noto un comunicato. tra gennaio e luglio si e’ registrata una notevole crescita del valore delle esportazioni di prodotti agroalimentari dell’ue verso diversi paesi. le esportazioni verso l’egitto sono aumentate del 22%, trainate principalmente dal frumento; le esportazioni verso l’ucraina sono salite del 10%, con il maggiore aumento delle bevande spiritose; quelle verso la turchia del 7%, trainate da carne di vitello e di manzo. le esportazioni di altri prodotti di origine animale sono cresciute di 549 milioni di euro, circa l’11%, mentre gli alcolici e i liquori sono aumentati di 470 milioni di euro. le importazioni cumulate di prodotti agroalimentari nell’ue hanno raggiunto 108,6 miliardi di euro, in calo di 4,5 miliardi di euro su base annua. i valori delle importazioni dai principali paesi produttori di cacao sono diminuiti man mano che i prezzi del cacao hanno continuato a scendere. tra le categorie di prodotti, le importazioni di caffe’, te’, cacao e spezie sono diminuite di 4,8 miliardi di euro, con un calo del 19%, mentre il valore delle importazioni di cereali si e’ contratto dell’11% e le importazioni di prodotti lattiero-caseari del 19%. per contro, il valore delle importazioni di frutta e frutta a guscio e’ salito di 587 milioni di euro (circa il 3%), mentre anche il valore delle importazioni di prodotti non commestibili per uso tecnico e margarina e altri oli e grassi ha registrato aumenti.

