FIERAGRICOLA INTERNATIONAL AGRICULTURAL TECHNOLOGIES SHOW 2026 FIERA AGRICOLA AGRICOLTURA STAND TRATTORI

(riproduzione riservata)

si e’ concluso questa mattina a roma, con una conferenza stampa al ministero dell’agricoltura, il programma di promozione di eima international, la grande rassegna della meccanica agricola che si terra’ alla fiera di bologna dal 10 al 14 novembre. l’esposizione, organizzata dalla federunacoma, vede la partecipazione ufficiale del ministero e si annuncia estremamente importante per ampiezza merceologica e qualita’ dei contenuti. “le industrie espositrici saranno 1.800 – ha spiegato il direttore generale di federunacoma simona RAPASTELLA nel corso dell’incontro con la stampa – delle quali oltre 600 estere in rappresentanza di 45 paesi”. i visitatori che nella scorsa edizione hanno raggiunto la quota record di 350 mila presenze, sono attesi da 150 paesi, a conferma della caratura internazionale della rassegna, che offre le novita’ di prodotto e le tecnologie piu’ avanzate per ogni tipologia di mezzo: oltre 60 mila modelli, dalle trattrici alle mietitrebbiatrici, dalle macchine per i trattamenti alle attrezzature per la lavorazione del terreno, dai mezzi per il giardinaggio e la cura del verde sino alla robotica, ai sistemi digitali e a tutta la componentistica. “molto rilevanti – ha sottolineato RAPASTELLA – anche i contenuti scientifici, culturali e politici, con la presenza, accanto ai 14 settori di specializzazione e ai 5 saloni tematici, dei due saloni campus ed extend, riservati alle universita’, ai centri di ricerca, alle organizzazioni professionali e alle istituzioni, fra le quali un ruolo importante assume anche il crea, con cui federunacoma ha sottoscritto un ampio accordo di cooperazione”. la rassegna sara’ l’occasione per monitorare il mercato di settore e l’andamento degli investimenti nelle tecnologie agricole, in una fase delicata dell’economia mondiale. su questi aspetti si e’ soffermata la presidente di federunacoma mariateresa MASCHIO, segnalando come, malgrado la domanda di innovazione tecnologica sia potenzialmente molto alta a livello mondiale, la congiuntura attuale stia frenando il mercato. “l’incremento dei costi di produzione – ha detto MASCHIO – grava sia sull’industria della meccanica sia sulle imprese agricole, che in molti casi non hanno margini per investire in nuove tecnologie”. nel corso dell’anno molti importanti mercati, da quello statunitense a quelli di francia, germania, turchia e brasile hanno registrato una flessione nelle vendite di trattrici, in buona parte per il calo dei redditi agricoli, legato oltre che ai maggiori costi di produzione al peggioramento delle condizioni climatiche. “la strategia per affrontare questa fase – ha proseguito la presidente – deve essere articolata, prevedendo l’accesso a nuovi mercati, vedi fra gli altri quelli dell’america latina, del sud est asiatico e dell’africa, strategie pubbliche di sostegno all’acquisto dei mezzi meccanici, e nuovi investimenti nella ricerca e nella formazione”. l’impatto della congiuntura sfavorevole, tuttavia, – indica federunacoma – “e’ stato attutito dal sistema di agevolazioni pubbliche, che offre un’ampia rosa di strumenti quali, ad esempio, il fondo innovazione ismea o il bando sicurezza inail per sostituire le vecchie macchine con tecnologie di nuova generazione”. “l’intervento pubblico svolge un ruolo strategico – ha spiegato MASCHIO – sia perche’ sostiene le aziende agricole in una fase poco favorevole agli investimenti in macchinari avanzati, sia perche’ stimola un’attenzione verso l’innovazione e il progressivo aggiornamento del parco macchine su standard piu’ elevati”. in questa prospettiva l’esposizione dell’eima rappresenta il luogo ideale non solo per esplorare nuove possibilita’ di business ma per mettere a punto specifiche politiche di sostegno per l’industria di settore, di incentivazione per il mercato, di ingresso nei contesti commerciali piu’ promettenti, sottolineano i costruttori di macchine agricole. parlando di innovazione, il presidente del crea andrea ROCCHI, ha osservato che questa “e’ efficace quando nasce dal confronto con il mondo produttivo cui e’ destinata. l’accordo crea-federunacoma forma un terreno comune tra ricerca e imprese, capace di far dialogare bisogni e di produrre soluzioni tecnologiche realmente efficaci. la partecipazione del crea a eima e’ il primo passo concreto di questa collaborazione, per accelerare il trasferimento dell’innovazione all’agricoltura”. il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA (qui video del punto stampa https://youtu.be/sXj7z-qNjkI), ha sottolineato come “eima rappresenti la capacita’ italiana di innovare, fare ricerca e offrire al mondo macchine agricole che sono tra le migliori in assoluto, capaci di coniugare sostenibilita’ ambientale e produttiva, grazie anche alla collaborazione con i centri di ricerca e le scuole. come governo abbiamo investito quasi un miliardo di euro nella meccanizzazione agricola e rafforzato, insieme ad altri ministeri, strumenti come il fondo isi per la sicurezza sul lavoro, triplicando le risorse disponibili. interventi che hanno consentito al comparto di affrontare una fase congiunturale particolarmente negativa e che confermano l’attenzione riservata alla meccanizzazione, alla sicurezza e alla sostenibilita”.