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nel 2023, il 17,2% della superficie agricola utilizzata (sau) delle aziende agricole dell’ue era gestito da donne. laddove le donne gestiscono le aziende agricole, tendono a condurre realta’ relativamente piccole, sebbene il ricambio generazionale possa gradualmente aumentare la partecipazione femminile in sistemi agricoli piu’ grandi e orientati al mercato. lo rende noto un comunicato di eurostat. la distribuzione delle donne capo d’azienda e’ risultata ampiamente bilanciata intorno alla media ue. delle 241 regioni di livello 2 della nomenclatura delle unita’ territoriali per la statistica (nuts 2) con dati disponibili, 134 hanno registrato una quota di sau gestita da donne inferiore alla media ue (il 55,6% di tutte le regioni con dati disponibili). all’estremita’ inferiore della distribuzione, la regione olandese della frisia ha registrato la quota piu’ bassa (2,7%; circa 6.000 ettari erano gestiti da donne), mentre la quota piu’ alta e’ stata osservata nella regione dell’alta austria, nell’austria settentrionale (42,5%; circa 211.600 ettari erano gestiti da donne). nel 2023, 25 regioni nuts 2 presentavano una quota di sau gestita da donne capo d’azienda pari ad almeno il 28,5%. quote relativamente elevate di sau gestite da donne si concentravano in italia (11 regioni, tra cui il molise che ha registrato la quota piu’ alta in italia), in grecia, in austria e in spagna. all’estremita’ inferiore della distribuzione, 12 regioni dell’ue registravano una quota di sau gestita da donne capo d’azienda inferiore al 5,0%. questo gruppo comprendeva 10 delle 12 regioni dei paesi bassi, le isole aland in finlandia (3,6%) e la danimarca meridionale in danimarca (4,9%).
