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il consiglio agrifish da notizia con un comunicato stampa di aver “approvato la posizione negoziale parziale sul regolamento che istituisce il quadro della politica agricola comune (pac) dopo il 2027”. “la posizione negoziale approvata costituisce la base su cui la presidenza del consiglio potra’ avviare i negoziati con il parlamento europeo sul testo definitivo del regolamento. la dotazione finanziaria per il periodo 2028-2034, compresi aspetti quali la degressivita’ e i massimali, dipendera’ dall’accordo finale sul prossimo qfp nel suo complesso”, precisa il comunicato. “la proposta di regolamento sulla pac rientra nei negoziati sul prossimo bilancio a lungo termine dell’ue, il quadro finanziario pluriennale (qfp). la futura pac mira a fornire agli agricoltori il sostegno necessario per mantenere la produzione alimentare, rafforzare la resilienza e la competitivita’ del settore agricolo dell’ue e affrontare le sfide future. attraverso un quadro piu’ semplice e snello, punta a rendere il sostegno piu’ mirato ed efficace, offrendo al contempo agli stati membri la flessibilita’ e gli strumenti necessari per rispondere alle esigenze specifiche dei propri agricoltori. la pac post 2027 continuera’ inoltre a contribuire alla disponibilita’ di alimenti sicuri e a prezzi accessibili, alla tutela dell’ambiente e alla vitalita’ delle aree rurali. la posizione negoziale e’ “parziale” perche’ non comprende le questioni finanziarie e trasversali, attualmente oggetto dei negoziati sul qfp complessivo per il periodo 2028-2034″, spiega il comunicato. il comunicato cosi’ prosegue: “nel quadro proposto per il prossimo bilancio a lungo termine dell’ue, i fondi europei esistenti, compresi quelli destinati al sostegno della pac, confluiscono in un nuovo PIANO DI PARTENARIATO NAZIONALE E REGIONALE (ppnr). nell’ambito del futuro ppnr, ogni stato membro predispone un unico piano complessivo, che sostituisce gli attuali piani e programmi distinti per la coesione, l’agricoltura, la pesca, la migrazione e la sicurezza, nonche’ per il fondo sociale per il clima. in questo quadro, la pac perde l’attuale struttura a due pilastri costituita dal fondo europeo agricolo di garanzia e dal fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. i due fondi vengono riuniti in un’unica struttura, mantenendo pero’ gli strumenti e gli interventi che caratterizzano la pac. con il nuovo assetto, il finanziamento delle misure previste dalla pac e’ disciplinato principalmente dal regolamento sui piani di partenariato nazionali e regionali. di conseguenza, diverse disposizioni relative alla riforma della pac sono gia’ state concordate nella posizione parziale del consiglio su tale regolamento. per mantenere un solido livello di sostegno agli agricoltori nel prossimo periodo di programmazione, la commissione ha proposto di riservare circa 300 miliardi di euro al sostegno al reddito e alle misure di crisi della pac. ulteriori finanziamenti sono disponibili attraverso i piani di partenariato nazionali e regionali per rafforzare le misure di sostegno al reddito, l’innovazione e le iniziative nelle aree rurali. la proposta della commissione comprende anche una rete di sicurezza comune per sostenere gli agricoltori in caso di turbative del mercato. l’importo definitivo da riservare al sostegno agli agricoltori sara’ concordato nell’ambito dei negoziati sul qfp complessivo. la posizione del consiglio sul regolamento relativo alla pac post 2027 mantiene l’impostazione generale della proposta della commissione e mira a rafforzare la pac e ad adattarla al nuovo quadro, introducendo al contempo una serie di modifiche. UN QUADRO COMUNE ADEGUATO ALLE ESIGENZE NAZIONALI E REGIONALI la posizione del consiglio punta a preservare un quadro europeo coerente e comune, garantendo agli stati membri la flessibilita’ necessaria per adattare alle rispettive realta’ nazionali le modalita’ con cui perseguire gli obiettivi condivisi dell’ue. cio’ implica un equilibrio tra obblighi e misure facoltative, per semplificare l’attuazione e rendere la politica piu’ rispondente alle realta’ dei territori. UN SOSTEGNO PIU’ MIRATO AGLI AGRICOLTORI IN DIFFICOLTA’ la futura pac mira a rendere il sostegno al reddito piu’ equo ed efficace, indirizzando i finanziamenti verso gli agricoltori effettivamente impegnati nella produzione agricola. a tal fine, il proposto REGIME DI SOSTEGNO DEGRESSIVO AL REDDITO PER SUPERFICIE (DABIS) semplifica l’attuale sistema di pagamenti, consentendo al contempo di rendere il sostegno piu’ mirato, tenendo conto della situazione delle singole aziende. l’approccio punta a migliorare la distribuzione dei finanziamenti, con particolare attenzione agli agricoltori in attivita’ (agricoltori che svolgono un livello minimo di attivita’ agricola), ai giovani agricoltori e ai piccoli agricoltori. il consiglio ha introdotto nell’ambito del dabis un meccanismo redistributivo facoltativo per gli stati membri, analogo al sostegno redistributivo complementare al reddito per la sostenibilita’ (criss) previsto nell’attuale periodo di programmazione della pac. le norme sulla degressivita’ e sul massimale del dabis saranno definite in una fase successiva, nell’ambito delle discussioni trasversali sul qfp. in questo contesto, il consiglio ha inoltre stabilito che gli stati membri saranno tenuti a definire la figura dell’agricoltore in attivita’, un elemento importante per garantire che il sostegno raggiunga i beneficiari cui e’ destinato. gli stati conserveranno comunque la flessibilita’ necessaria per adattare tale definizione alle rispettive realta’ nazionali. INVESTIRE NELLA PROSSIMA GENERAZIONE DI AGRICOLTORI il ricambio generazionale e’ essenziale per la sostenibilita’ economica e la competitivita’ a lungo termine dell’agricoltura europea. la futura pac mira a rendere l’agricoltura una scelta professionale piu’ attrattiva e accessibile per i giovani, aiutandoli a superare gli ostacoli finanziari e strutturali all’ingresso nel settore. il consiglio ha concordato che gli stati membri dovranno riconoscere ai giovani agricoltori un sostegno dabis piu’ elevato e aiutarli ad avviare le proprie imprese. a cio’ si aggiunge l’accesso a conoscenze, formazione e consulenza, nonche’ misure per rendere le aree rurali luoghi piu’ attrattivi in cui vivere e lavorare. gli stati membri dovranno inoltre predisporre una strategia per il ricambio generazionale e un pacchetto di avviamento per i giovani agricoltori, comprendente una serie di azioni a sostegno della prossima generazione. GESTIONE RESPONSABILE DELLE AZIENDE AGRICOLE E AMBIZIONE AMBIENTALE la posizione del consiglio mira a garantire che la prossima pac contribuisca efficacemente agli obiettivi ambientali e climatici, mantenendo al contempo la sostenibilita’ economica delle imprese agricole. in questo contesto, il proposto quadro per la gestione responsabile delle aziende agricole stabilisce requisiti comuni per accedere al sostegno, affiancati da incentivi per gli agricoltori che adottano pratiche di tutela dell’ambiente. queste comprendono, ad esempio, misure a favore della biodiversita’ o per la protezione dei corsi d’acqua. la posizione del consiglio punta a conciliare un livello comune di ambizione ambientale con la flessibilita’ necessaria per tenere conto dei diversi sistemi agricoli e delle condizioni locali. RAFFORZARE LA GESTIONE DEI RISCHI E IL SOSTEGNO IN CASO DI CRISI di fronte alla crescente incertezza che gli agricoltori devono affrontare a causa di eventi meteorologici estremi, malattie animali e vegetali e volatilita’ dei mercati, il consiglio ha concordato di rafforzare la capacita’ del settore di prevenire e gestire tali rischi e di riprendersi dalle loro conseguenze. a tal fine, il quadro prevede il sostegno a strumenti di gestione del rischio, come le coperture assicurative, e agli investimenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ai loro effetti. consente inoltre agli stati membri di erogare pagamenti di crisi agli agricoltori colpiti da calamita’ naturali, eventi climatici avversi o eventi catastrofici, compresi quelli causati da malattie animali e vegetali. SOSTENERE GLI AGRICOLTORI ATTRAVERSO SERVIZI DI SOSTITUZIONE la posizione del consiglio riconosce anche l’importanza delle condizioni di lavoro e dell’equilibrio tra vita professionale e privata degli agricoltori. gli stati membri potranno istituire servizi di sostituzione nelle aziende agricole, per consentire agli agricoltori di ricorrere a lavoratori che li sostituiscano in caso di malattia o di congedo per la nascita o la cura dei figli. RAFFORZARE LE AREE E LE COMUNITA’ RURALI il consiglio ha inoltre concordato di continuare a sostenere una serie di iniziative volte a promuovere lo sviluppo delle aree rurali, in particolare di quelle soggette a svantaggi specifici. cio’ contribuira’ all’obiettivo di migliorarne l’attrattivita’ e la qualita’ della vita. tra gli esempi figurano il sostegno a progetti di diversificazione delle attivita’ agricole, anche attraverso l’agriturismo, e a progetti di innovazione e digitalizzazione”. “l’accordo di oggi rappresenta un traguardo importante per la presidenza irlandese. abbiamo concordato la posizione negoziale del consiglio su un quadro per la politica agricola comune che offrira’ ai nostri agricoltori la stabilita’ e la prevedibilita’ di cui hanno bisogno, garantendo agli stati membri la flessibilita’ necessaria per rispondere alle esigenze specifiche degli agricoltori nei rispettivi contesti nazionali e regionali. la futura pac deve sostenere gli agricoltori in attivita’, dare maggiori opportunita’ alla nuova generazione e aiutare gli agricoltori a far fronte ai rischi e alle crisi. deve inoltre garantire la sostenibilita’ economica dell’attivita’ agricola, contribuendo al conseguimento dei nostri obiettivi climatici e ambientali. l’accordo di oggi e’ un passo importante per assicurare che la pac continui a rispondere alle esigenze degli agricoltori, sostenere le comunita’ rurali e tutelare la sicurezza alimentare di tutti gli europei”, ha dichiarato MARTIN HEYDON, ministro dell’agricoltura, dell’alimentazione e della marina dell’irlanda, presidente di turno di agrifish.

AGRIFISH: LOLLOBRIGIDA, CON ACCORDO SU PAC PIU’ RISORSE,
AUTONOMIA E FLESSIBILITA’ PER STATI MEMBRI

“con l’accordo raggiunto nella tarda serata di ieri a lussemburgo, il consiglio agrifish ha riportato la politica agricola comune al centro dell’agenda politica europea”. lo scrive in un comunicato il ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA , che prosegue: “dalla proposta iniziale che relegava la pac ad un ruolo marginale, dal punto di vista finanziario, normativo e di governance, siamo riusciti ad ottenere un considerevole incremento delle risorse a disposizione e ad assicurare maggioreautonomia e visibilita’ per questa politica comune. nel corso del negoziato abbiamo lavorato per salvaguardare la specificita’ della pac, garantire un adeguato sostegno al reddito, assicurare maggiore flessibilita’ agli stati membri e contenere gli oneri amministrativi”. LOLLOBRIGIDA spiega che “tra le principali modifiche introdotte vi sono la possibilita’ di differenziare il sostegno al reddito anche in favore di altre categorie di agricoltori, di specifiche zone agronomiche e di forme tradizionali diagricoltura caratterizzate da un maggiore fabbisogno di reddito; un nuovo meccanismo per assicurare continuita’ al fondo di mutualizzazione nazionale a carattere catastrofale; maggiore flessibilita’ per gli stati membri sugli aiuti accoppiati, sul sostegno ai piccoli agricoltori e sull’esclusione dei pensionati dal sostegno al reddito”. “e’ stata inoltre prevista la possibilita’ di estendere gli investimenti alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, assicurando continuita’ a una fondamentale politica come i contratti di filiera”, sottolinea il ministro dell’agricoltura, che conclude: “salvaguardata anche la flessibilita’ nella definizione delle aree rurali e di quelle sottoposte a svantaggi specifici, nel recupero del 25% degli importi derivanti dalle sanzioni relative al sistema di gestione responsabile delle aziende agricole e nel controllo del possesso delle superfici dichiarate dai singoli beneficiari. un risultato che rafforza la pac, valorizza il lavoro degli agricoltori e riconosce il ruolo strategico dell’agricoltura per l’europa”.

AGRIFISH: HANSEN, RICHIESTA LOLLOBRIGIDA DI UTILIZZARE
FEASR PER GASOLIO AGRICOLO E’ VALIDA

“valuteremo le conseguenze legali e giuridiche e vi faremo sapere, ma penso che senz’altro l’argomentazione che hai presentato sia valida e dobbiamo affrontarla”. lo ha detto il commissario ue all’agricoltura, christophe HANSEN, intervenendo al consiglio agrifish, rispondendo alla richiesta avanzata dal ministro per l’agricoltura, francesco LOLLOBRIGIDA di estendere gli aiuti eccezionali del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale anche all’aumento dei costi dei carburanti agricoli. lo riferisce l’ansa.

AGRIFISH: GIANSANTI (CONFAGRICOLTURA), PAC SEMPRE PIU’
CENTRALE, AUSPICHIAMO ORA RISORSE FINANZIARIE ADEGUATE

“‘ogni passo compiuto per rafforzare la centralita’ dell’agricoltura nell’agenda delle priorita’ dell’unione europea rappresenta un avanzamento positivo’. e’ quanto dichiara massimiliano GIANSANTI, presidente di confagricoltura, di ritorno da lussemburgo, dove ha partecipato al consiglio agrifish in qualita’ di presidente del copa”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “‘l’accordo raggiunto dal consiglio rappresenta un miglioramento rispetto alla proposta della commissione europea e costituisce un segnale incoraggiante. tuttavia, finche’ non avremo piena contezza delle risorse che saranno destinate all’agricoltura nell’ambito del quadro finanziario pluriennale, sara’ fondamentale mantenere alta l’attenzione. l’agricoltura europea ha bisogno di finanziamenti adeguati alle sfide che siamo chiamati ad affrontare in un contesto globale sempre piu’ competitivo. e’ li’ che si gioca la competitivita’ del nostro sistema produttivo e, di conseguenza, la nostra capacita’ di garantire la sicurezza alimentare, in italia e in europa’, ha aggiunto GIANSANTI. ‘bene, dunque, la determinazione del governo italiano, in prima linea per ottenere maggiori risorse finanziarie, una piu’ ampia flessibilita’ per gli stati membri e una significativa semplificazione degli oneri burocratici che ancora oggi limitano il potenziale produttivo del settore. si tratta di obiettivi fondamentali per sostenere le imprese agricole, rafforzarne la competitivita’ e valorizzare il ruolo strategico dell’agricoltura’, ha concluso. confagricoltura apprezza che il ministro francesco LOLLOBRIGIDA abbia sollevato la questione dell’utilizzo del fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale per compensare l’aumento dei costi produttivi e si augura che questa pratica, da misura eccezionale, diventi stabile e strutturale. palazzo della valle auspica pertanto che il rafforzamento delle risorse finanziarie destinate al comparto agricolo trovi una conferma concreta e duratura al piu’ presto. sottolinea, inoltre, la necessita’ di proseguire nel percorso di selettivita’ degli incentivi, un sistema che premierebbe gli agricoltori piu’ orientati al mercato, capaci di contribuire alla solidita’ e alla competitivita’ del sistema agricolo europeo”.

AGRIFISH: COLDIRETTI, BENE HANSEN SU RICHIESTA ITALIA PER GASOLIO
AGRICOLO. PRESSING AL PE PER CONDIZIONALITA’ SOCIALE

un comunicato della coldiretti afferma che: “accogliamo con favore l’apertura politica da parte del commissario europeo all’agricoltura christophe HANSEN rispetto alla giusta richiesta del ministro francesco LOLLOBRIGIDA sulla possibilita’ di utilizzare le risorse europee anche per sostenere le imprese agricole colpite dal caro gasolio e difendere cosi’ la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. quello ottenuto dal titolare del masaf al consiglio agrifish di lussemburgo rappresenta il primo passo indispensabile per arrivare a una risposta concreta all’emergenza che sta mettendo in difficolta’ migliaia di aziende agricole italiane. e’ quanto afferma coldiretti, esprimendo soddisfazione in riferimento alle parole di LOLLOBRIGIDA e HANSEN che ha riconosciuto la fondatezza della richiesta italiana e confermato la disponibilita’ della commissione europea ad avviare tutte le necessarie valutazioni tecniche e giuridiche per verificarne la fattibilita’. era fondamentale ottenere gia’ ieri questo impegno politico e ora ci aspettiamo che le verifiche tecniche possano tradursi rapidamente nella possibilita’ di utilizzare le risorse disponibili per fronteggiare l’emergenza carburanti, cosi’ come gia’ previsto per i fertilizzanti. il settore agricolo non puo’ permettersi ulteriori ritardi. coldiretti apprezza anche la posizione del ministro LOLLOBRIGIDA sulla condizionalita’ sociale, essendo stata l’unica organizzazione in europa che, contro il copa del presidente GIANSANTI, ha sempre sostenuto la necessita’ di rispettare i diritti dei lavoratori per l’erogazione dei fondi della pac. il copa e’ riuscito a vincere questa battaglia di incivilta’ contro la quale coldiretti e’ in prima linea per costruire nel parlamento europeo una risposta di civilta’ e di democrazia. su questo specifico tema ci auguriamo un’alleanza con i sindacati dei lavoratori cgil, cisl e uil”.

AGRIFISH: MARETTI (LEGACOOP AGROALIMENTARE), SU PAC PASSO AVANTI
IMPORTANTE ORA COOPERAZIONE PROTAGONISTA DELLE FILIERE

“il consiglio agrifish di lussemburgo ha riportato la politica agricola comune al centro dell’agenda europea, e legacoop agroalimentare ne ricava un giudizio positivo, con un’attenzione particolare alle misure che toccano da vicino le imprese cooperative come le opportunita’ per gli investimenti. il passaggio decisivo e’ l’aver ‘previsto la possibilita’ di estendere gli investimenti alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, assicurando continuita’ a una fondamentale politica come i contratti di filiera’, sottolinea il presidente di legacoop agroalimentare, cristian MARETTI. ‘io direi che questo per noi e’ il punto principale’. inoltre ‘sosteniamo la battaglia del ministro francesco LOLLOBRIGIDA sulla pesca e apprezziamo l’apertura di HANSEN sul caro gasolio. ci dispiace pero’ che la condizionalita’ sociale non abbia trovato spazio, speriamo adesso nel parlamento europeo'”, informa un comunicato di legacoop agroalimentare che cosi’ prosegue: “MARETTI auspica quindi ‘che la cooperazione venga vista come lo strumento che permette agli agricoltori di sedere da protagonisti nella gestione delle filiere’. dunque all’intesa raggiunta nella tarda serata di ieri esce una pac piu’ forte rispetto alla proposta iniziale della commissione, che la relegava a un ruolo marginale sul piano finanziario, normativo e di governance. come evidenziato anche dal masaf, il negoziato ha ottenuto un considerevole incremento delle risorse e maggiore autonomia e visibilita’ per la politica comune. sul fronte della pesca ‘sosteniamo pienamente la battaglia del ministero per impedire ulteriori tagli alle giornate di pesca e ai fondi per il settore’, commenta MARETTI. grande rilievo, per legacoop agroalimentare, ha infine l’emergenza energetica. ‘accogliamo con favore l’apertura politica da parte del commissario europeo all’agricoltura christophe HANSEN rispetto alla giusta richiesta italiana sulla possibilita’ di utilizzare le risorse europee anche per sostenere le imprese agricole colpite dal caro gasolio e difendere cosi’ la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori’, dichiara MARETTI. ‘quello ottenuto dall’italia al consiglio agrifish di lussemburgo rappresenta il primo passo indispensabile per arrivare a una risposta concreta all’emergenza che sta mettendo in difficolta’ migliaia di aziende agricole italiane’. quello raggiunto e’ un risultato che rafforza la pac, valorizza il lavoro degli agricoltori e riconosce il ruolo strategico dell’agricoltura per l’europa. l’impegno di legacoop agroalimentare e’ a vigilare perche’ le misure annunciate si traducano in strumenti concreti per le imprese”.

AGRIFISH: BATTISTA (COPAGRI), SI COMINCIA A DELINEARE
FUTURO PAC MA PARTITA E’ TUTTA DA GIOCARE

“con l’approvazione da parte del consiglio ue della posizione negoziale parziale sulla pac 2028-34 si cominciano a delineare i contorni del futuro dell’agricoltura comunitaria, anche se la partita vera e propria e’ ancora tutta da giocare, dal momento che l’intesa lascia scoperte tutte le questioni finanziarie, che saranno affrontate durante i negoziati sul prossimo bilancio pluriennale dell’ue”, afferma in un comunicato il presidente della copagri tommaso BATTISTA all’indomani dell’intesa raggiunta durante il consiglio agrifish, che costituira’ la base per i prossimi negoziati con il parlamento europeo. “da una prima lettura dei termini dell’accordo, emergono diversi elementi positivi, quali ad esempio il mantenimento dell’orientamento della commissione europea in merito alla possibilita’ di riservare circa 300 miliardi di euro al sostegno del reddito agricolo e alla gestione delle crisi, anche se, come gia’ evidenziato, la questione dirimente, ovvero la dotazione economica, resta tutta da definire”, evidenzia il presidente, ricordando che “oltre al tema, certamente non secondario, della dotazione finanziaria della riserva di crisi, dai negoziati sul prossimo qfp dipendono elementi molto rilevanti, quali la degressivita’ e il capping”. “in ogni caso, resta particolarmente avvertita l’esigenza di una reale azione di semplificazione e sburocratizzazione delle procedure, cosi’ come di una maggiore flessibilita’ a vantaggio degli stati membri”, prosegue BATTISTA, ringraziando il ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA per la presenza e per l’attenzione riservata alle istanze dei produttori agricoli italiani. “oltre alla necessita’ di mantenere il carattere comune della pac, infatti, condividiamo pienamente le richieste del governo italiano per finanziare adeguatamente gli strumenti di gestione delle crisi e per mantenere il fondamentale strumento della condizionalita’ sociale, cosi’ da legare l’erogazione degli aiuti comunitari al rispetto delle norme sul lavoro”, continua il presidente, secondo cui “e’ piu’ che condivisibile, infine, la richiesta di intervenire per compensare l’aumento dei costi di produzione, a partire dal gasolio agricolo, anche attraverso l’utilizzo delle risorse feasr ancora disponibili e la modifica dei psn”.

AGRIFISH: CIA, BENE DISPONIBILITA’ HANSEN SU GASOLIO
AGRICOLO. CONDIZIONALITA’ SOCIALE IRRINUNCIABILE

con un comunicato cia-agricoltori italiani “valuta positivamente la disponibilita’ del commissario christophe HANSEN a esaminare l’impiego dei fondi europei per attenuare il peso del caro gasolio sulle aziende agricole, come sollecitato dal ministro francesco LOLLOBRIGIDA. un segnale importante, da tradurre in misure capaci di alleggerire i costi sostenuti dagli agricoltori. per cia resta irrinunciabile la condizionalita’ sociale, una battaglia che l’organizzazione conduce da sempre. legare gli aiuti al rispetto delle norme sul lavoro significa tutelare le persone e le imprese corrette, contrastando lo sfruttamento e la concorrenza sleale. cia valuta positivamente anche l’attenzione del ministro LOLLOBRIGIDA al miglioramento degli strumenti di gestione del rischio, un tema da sempre caro all’organizzazione e particolarmente rilevante nell’attuale fase di incertezza per le imprese agricole. cia continuera’ a contribuire al confronto con le istituzioni italiane ed europee, con l’auspicio che il percorso della futura pac possa chiarire i tanti nodi ancora aperti, a partire dalle risorse, e offrire prospettive piu’ stabili al settore agricolo”.

AGRIFISH: BEDUSCHI (LOMBARDIA), E’ BENE CHE
LA UE RICONSIDERI LA PAC UN PILASTRO

in un comunicato l’assessore all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste della regione lombardia, alessandro BEDUSCHI, esprime soddisfazione per i risultati del consiglio agrifish in lussemburgo con l’unione europea che “torna a riconsiderare la politica agricola comune per quello che e’ sempre stata: un pilastro dell’europa, uno strumento chiave per la sovranita’ alimentare, la tutela delle aree rurali, la crescita dell’economia”. “sempre di piu’ l’italia sta giocando un ruolo centrale in unione europea – prosegue BEDUSCHI – e cosi’ e’ stato anche ieri, quando e’ stata riconosciuta una maggiore sussidiarieta’ agli stati membri, cosi’ da poter declinare la pac sulla base degli effettivi bisogni dei territori, delle diverse agricolture e delle necessita’ delle imprese. solo cosi’ si riuscira’ a difendere l’agricoltura nello spirito originario della pac, dove difesa al reddito, contrasto alla volatilita’ dei mercati, garanzia di un futuro per il settore primario e tutela dei cittadini trovavano strumenti adeguati di attuazione. le sfide per l’agricoltura oggi sono ancora piu’ complesse e richiedono unita’ di intenti a livello politico, ma dal consiglio agrifish in lussemburgo e’ arrivata una grande vittoria per l’italia, e quindi anche per la nostra lombardia, a partire dal via libera a poter impiegare le risorse europee anche per sostenere le aziende agricole gravate dai rincari del gasolio e dei carburanti, uno degli elementi di criticita’ insieme ai rincari dei fertilizzanti e dei mezzi tecnici”.

AGRIFISH: GUARDA (VERDI/ALE), DISASTRO PAC CON FONDI
ANCHE A CHI SFRUTTA I BRACCIANTI E ZERO AMBIENTE

“il consiglio dei ministri dell’agricoltura doveva chiudere un compromesso, e invece hanno reso una proposta gia’ debole piegabile a ogni interesse nazionale. cosi’ ognuno e’ tornato a casa con il suo regalo. lo denunciamo dal primo giorno: di comune questa pac ha ben poco. come gia’ sull’organizzazione comune dei mercati, il consiglio fa servizio minimo e spinge la pac verso una sempre maggiore rinazionalizzazione. se la commissione per prima smette di difendere un’ambizione comune, con le destre (gastro)nazionaliste al governo questa deriva e’ inevitabile”, ha dichiarato in un comunicato la parlamentare europea cristina GUARDA (verdi/ale) in merito alla posizione negoziale del consiglio sulla pac 2028-2034. “la scelta piu’ grave e’ la cancellazione della condizionalita’ sociale: si potranno incassare fondi pac senza nemmeno rispettare le norme minime europee su condizioni di lavoro, salute e sicurezza a tutela dei lavoratori agricoli e contro il caporalato. e’ semplicemente inaccettabile. il ministro LOLLOBRIGIDA ha detto di non condividere, ma ha sostenuto il compromesso ‘per evitare ritardi’. il calendario per questo governo conta forse piu’ dei diritti dei lavoratori? sull’ambiente, un’ambizione gia’ bassa in partenza senza obbligo di spesa per agroambiente viene peggiorata ulteriormente, come ha ammesso lo stesso commissario hansen. spariscono l’obbligo di finanziare il biologico e il limite di densita’ del bestiame per il sostegno accoppiato, e il sostegno alla transizione diventa facoltativo. il tutto dopo un’estate che ha causato piu’ di 3 miliardi di danni all’agricoltura, e mentre gli agricoltori protestano contro il caro gasolio e fertilizzanti.”, ha aggiunto GUARDA.

AGRIFISH: ECVC, L’ACCORDO SU PAC MINA
LE FONDAMENTA DI QUESTA POLITICA

il consiglio dell’unione europea ha raggiunto un accordo sul suo approccio generale parziale sulla pac. sebbene il testo finale non sia ancora disponibile – si legge in un comunicato del coordinamento europeo via campesina (ecvc) -, le informazioni emerse dalla proposta della presidenza e dai resoconti dei media sollevano notevoli preoccupazioni circa la direzione intrapresa dagli stati membri. privilegiando un approccio “a’ la carte” e un’elevata sussidiarieta’ rispetto agli impegni condivisi, il consiglio – afferma ecvc – rischia di minare le fondamenta della pac. ecvc lancia l’allarme su quattro elementi della proposta del consiglio: 1) rendere facoltativi la ridistribuzione, il sostegno alle piccole aziende agricole, l’agricoltura biologica e il sostegno alle zone soggette a vincoli naturali, nonostante il loro ruolo cruciale per la sostenibilita’ dei sistemi agricoli europei; 2) eliminare la condizionalita’ sociale, il che segnala un’inaccettabile mancanza di impegno nella tutela dei diritti dei lavoratori; 3) indebolire lo “starter pack” per i giovani agricoltori, mentre la popolazione agricola continua a invecchiare e il ricambio generazionale richiede tutti i nostri sforzi; 4) indebolire i requisiti di gestione aziendale, il che mina le condizioni necessarie affinche’ gli agricoltori adottino pratiche agricole piu’ sostenibili e costruiscano la resilienza di fronte alle attuali sfide economiche, energetiche, ambientali e climatiche. queste proposte – conclude ecvc – mettono a rischio le piccole aziende agricole, compromettono la transizione agroecologica e minacciano la tutela dei diritti sociali in agricoltura.

AGRIFISH: COPA/COGECA, IL CONSIGLIO CONCORDA SULLE FUTURE
REGOLE MENTRE IL BILANCIO RIMANE SCONOSCIUTO

copa e cogeca prendono atto dei progressi compiuti su diversi punti di scontro tecnici, ma avvertono che le questioni piu’ importanti riguardanti il futuro dell’agricoltura europea rimangono senza risposta. lo rende noto un comunicato dopo l’accordo parziale del consiglio sulla pac post-2027. per copa e cogeca, “un accordo sulla pac senza chiarezza sul suo finanziamento, sul suo carattere comune e sulla sua attuazione non puo’ fornire la certezza di cui gli agricoltori e le cooperative agricole europei hanno urgentemente bisogno. questo stallo politico e procedurale era prevedibile ed e’ in gran parte il risultato dell’approccio scelto dalla commissione europea”. nonostante i miglioramenti – aggiungono copa e cogeca -, “permangono notevoli carenze. le disposizioni relative ai controlli sui terreni a disposizione degli agricoltori, i requisiti di gestione aziendale, inclusa l’applicazione del principio ‘non arrecare un danno significativo’ (do no significant harm) e il relativo sistema di controllo e sanzione continuano a sollevare serie preoccupazioni. devono inoltre essere affrontate la mancanza di un riconoscimento esplicito delle cooperative agricole nel sostegno agli investimenti e le carenze nella gestione del rischio”. per copa e cogeca, le questioni fondamentali sono state lasciate irrisolte: “mancano ancora tre garanzie essenziali: preservare una pac autenticamente comune, assicurare un bilancio adeguato e dedicato che mantenga il suo valore attuale rispetto all’inflazione e garantire le risorse che erano state promesse con due lettere della presidente della commissione europea – l’obiettivo rurale del 10% e le risorse legate alla revisione di medio termine -, che dovrebbero essere vincolate e assicurate per il settore”.