(riproduzione riservata)

il comunicato stampa diramato al termine della riunione rende noto che il consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’economia e delle finanze giancarlo GIORGETTI, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2027 e al bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029. la manovra, prosegue il comunciato, concentra le risorse sulla tutela del potere d’acquisto di famiglie e lavoratori, in particolare dei piu’ giovani, sul sostegno alla famiglia e alla natalita’, sulla sanita’, sulla competitivita’ delle imprese e sugli investimenti, con particolare attenzione al mezzogiorno. nel complesso, la manovra vale circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028. le coperture, evidenzia il comunciato, sono state reperite, in prevalenza, attraverso l’attivazione delle clausole, da maggiori entrate derivanti dal settore finanziario, dal settore dei giochi e da quello energia. e’ stato chiesto anche il contributo dei ministeri e della presidenza. qui maggiori dettagli https://tinyurl.com/8fak3t2b.

MANOVRA: LOLLOBRIGIDA, CONTINUA IMPEGNO PER RAFFORZARE AGRICOLTURA E PESCA

“‘con questa legge di bilancio proseguiamo e rafforziamo l’impegno del governo meloni per l’agricoltura e la pesca. fin dal primo momento abbiamo investito per rafforzare le filiere produttive, sostenere l’innovazione, incentivare il ricambio generazionale e promuovere le nostre eccellenze agroalimentari, ponendo al centro dell’azione politica la competitivita’ delle imprese. riteniamo fondamentale rafforzare questi settori strategici per difendere il nostro benessere e la competitivita’ del madein italy nel futuro, tutelando il lavoro, la sovranita’ alimentare e l’identita’ della nazione’. e’ quanto ha affermato ‘ il ministro francesco LOLLOBRIGIDA al termine del consiglio dei ministri che ha approvato lo schema di disegno di legge sul bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2027 e bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029”. lo rende noto un comunicato del masaf, che cosi’ prosegue: “viene confermato l’azzeramento dell’irpef per gli agricoltori, in linea con la misura gia’ assunta negli anni precedenti, insieme allo stanziamento di circa 1 miliardo di euro per la riduzione delle accise sul gasolio agricolo. l’impegno per l’innovazione del settore si rafforza con lo stanziamento di 160 milioni di euro per la misura agricoltura 4.0, prorogando fino al 2029 l’operativita’ del credito d’imposta. si potranno cosi’ finanziare strumenti come trattorie macchine agricole ad alto contenuto tecnologico, attrezzature per l’agricoltura di precisione e sistemi digitali di monitoraggio delle colture e dei processi produttivi. per il mondo della pesca si rende strutturale il trattamento sostitutivo della retribuzione, fino ad ora riservato solo all’agricoltura. dopo aver inserito i pescatori tra i beneficiari del fondo di solidarieta’, con le modifiche apportate alla legge 102/2004, si assicura cosi’ al settore ittico il ricorso alla cassa integrazione salariale operai agricoli (cisoa). con l’obiettivo di superare le politiche inefficienti del passato, viene istituito uno specifico fondo dedicato all’efficientamento energetico e all’ammodernamento della flotta italiana dei pescherecci, con la previsione di 100 milioni di euro per il biennio 2027-2028”.

MANOVRA: COLDIRETTI, BENE CREDITO IMPOSTA AGRICOLTURA,
CONFERMA ESENZIONE IRPEF E 1 MLD PER GASOLIO AGRICOLO

“il rifinanziamento del credito d’imposta agricoltura 4.0 e’ una misura importante per proseguire sulla strada della digitalizzazione dei campi, con l’obiettivo di contenere i costi e l’impiego delle risorse e affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, tutelando i redditi degli agricoltori e la salute dei cittadini. un provvedimento che sostiene gli sforzi delle quasi 8 aziende agricole italiane su dieci che sono pronte a investire sull’innovazione, secondo il primo censimento europeo sulla maturita’ digitale in agricoltura del polo digitale di coldiretti next. e’ quanto afferma la coldiretti nell’esprimere soddisfazione per le misure inserite nella legge di bilancio varata dal consiglio dei ministri, che riprende le proposte della principale organizzazione agricola d’italia e d’europa”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “un ringraziamento, in tale ottica, va al governo e al ministro dell’agricoltura, della sovranita’ alimentare e delle foreste, francesco LOLLOBRIGIDA, anche in considerazione delle difficolta’ di una manovra fortemente condizionata dalla difficile situazione internazionale. il rifinanziamento del credito d’imposta agricoltura 4.0 con 160 milioni di euro e’ particolarmente importante – spiega coldiretti – per accelerare la digitalizzazione dei campi, favorendo l’adozione di macchinari innovativi, tecnologie digitali e strumenti di agricoltura di precisione che consentono di utilizzare in modo piu’ efficiente acqua, energia e mezzi tecnici, migliorando la produttivita’ e la sostenibilita’ delle produzioni. ma la misura biennale permette anche alle imprese di poter programmare con maggior sicurezza gli investimenti in una situazione dove il caro energia ha ridotto considerevolmente i margini di manovra aziendali. nella legge di bilancio anche la conferma delle agevolazioni sul gasolio agricolo, che valgono un miliardo di euro e rappresentano una risposta concreta alla necessita’ di difendere il reddito degli agricoltori in una fase segnata dall’aumento dei costi di produzione e dalle incertezze dei mercati. importante anche la proroga per il 2027 della detassazione ai fini irpef dei redditi dominicali e agrari dei terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali gia’ prevista per l’anno 2026. in questo modo si garantisce continuita’ a un regime fiscale che costituisce un importante elemento di sostegno alla redditivita’ delle imprese agricole e alla capacita’ di investimento del settore. sostenere chi coltiva la terra – conclude coldiretti – significa infatti tutelare la sovranita’ alimentare del paese, il lavoro e la tenuta delle filiere agroalimentari”.

MANOVRA: CONFAGRICOLTURA, BENE PROROGA ESENZIONE
IRPEF AGRICOLA E STANZIAMENTO AGRICOLTURA 4.0

“le misure per il settore primario previste dal disegno di legge di bilancio 2027 vanno nella giusta direzione per sostenere le imprese agricole. e’ il commento di confagricoltura sulla proposta di manovra economica approvata ieri dal consiglio dei ministri, ora attesa all’esame del parlamento per il via libera entro la fine dell’anno”. lo rende noto un comunicato di confagricoltura, che cosi’ prosegue: “la manovra si inserisce in un contesto di crisi su piu’ fronti, con costi energetici in forte aumento per le persistenti tensioni sui mercati internazionali. gli interventi puntano a sostenere la capacita’ delle imprese agricole di affrontare le difficolta’ e continuare a investire. in particolare, confagricoltura accoglie con favore la proroga dell’esenzione irpef per i redditi dominicali e agrari di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. positivo, inoltre, lo stanziamento di 160 milioni di euro per il credito d’imposta 4.0 sugli investimenti tecnologici delle imprese agricole. giudizio favorevole anche sulla tassazione all’1% dei premi di produttivita’ e sul regime agevolato al 5% sugli aumenti dei rinnovi contrattuali”.

MANOVRA: LANDINI (CGIL), INADEGUATA,
SBAGLIATA E INGIUSTA

in occasione del convegno sulla legge sul caporalato organizzato dal partito democratico agra press ha raccolto le dichiarazioni, rilasciate alla stampa, dal segretario generale della cgil, maurizio LANDINI (qui video https://youtu.be/uynxYxxHXKA). il segretario ha definito la manovra “inadeguata, sbagliata e ingiusta”. LANDINI ha evidenziato che “il sindacato manifesta in modo democratico e ha sempre dichiarato la propria contrarieta’ ad ogni forma di violenza” ma ha sottolineato che “la gente va in piazza perche’ c’e’ un disagio e bisogna capire le ragioni e dare delle risposte”. LANDINI, inoltre, ha precisato che “le mobilitazioni di questo periodo stanno unendo l’italia, indistintamente da chi le fa, sindacato, autotrasportatori, agricoltori, pongono un problema fondamentale che e’ non riuscire piu’ ad arrivare a fine mese”. “si continua a non intervenire sulle situazioni di fondo come il prezzo dell’energia. serve giustizia sociale”, ha concluso LANDINI.

PESCA: COLDIRETTI, MISURE IN MANOVRA AMMODERNAMENTO
FLOTTA E CISOA SOSTEGNO CONCRETO A FUTURO SETTORE

“le misure a sostegno della pesca inserite nella legge di bilancio varata dal consiglio dei ministri rappresentano un passo importante per rafforzare la competitivita’ delle imprese, tutelare l’occupazione e accompagnare il processo di modernizzazione della flotta peschereccia italiana, in un momento particolarmente complesso per il settore. e’ quanto afferma coldiretti pesca nell’esprimere soddisfazione per gli interventi previsti dalla manovra, che recepiscono alcune delle proposte avanzate dall’organizzazione”. lo rende noto un comunicato della coldiretti, che cosi’ prosegue: “particolarmente significativo e’ lo stanziamento di 100 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per l’ammodernamento della flotta, una misura strategica per sostenere gli investimenti delle imprese, migliorare le condizioni di sicurezza e di lavoro a bordo, favorire l’innovazione tecnologica e rendere le attivita’ di pesca sempre piu’ efficienti, sostenibili e sicure. un intervento fondamentale per una flotta che necessita di un deciso ricambio tecnologico, anche per ridurre i consumi energetici e contenere costi di gestione che continuano a pesare sulla redditivita’ delle imprese. positivo anche l’intervento sulla cisoa, che rappresentera’ finalmente il tanto atteso ammortizzatore unico per il settore della pesca. un intervento che ha anche l’obiettivo di semplificare il ricorso agli ammortizzatori sociali nei casi di sospensione dell’attivita’ lavorativa, offrendo maggiore tutela ai lavoratori e strumenti piu’ efficaci alle imprese per affrontare le difficolta’ operative. la possibilita’ di accedere a procedure piu’ semplici e rapide rappresenta un elemento importante per un comparto esposto a condizioni meteorologiche avverse, limitazioni delle attivita’ e situazioni di emergenza che possono determinare interruzioni del lavoro. le misure adottate – conclude coldiretti pesca – costituiscono un segnale concreto di attenzione da parte del governo e del ministro francesco LOLLOBRIGIDA verso un settore strategico per l’economia nazionale e per la sicurezza alimentare del paese. occorre ora proseguire su questa strada, sostenendo il reddito dei pescatori, favorendo il ricambio generazionale e garantendo alle imprese le condizioni necessarie per continuare a produrre, salvaguardando l’occupazione, le comunita’ costiere e il futuro del pescato italiano”.

PESCA: TIOZZO (CONFCOOPERATIVE), DA
MANOVRA 100 MLN PER RINNOVO FLOTTA

“‘le misure a sostegno della pesca inserite nella legge di bilancio approvata dal consiglio dei ministri rappresentano un segnale importante per un comparto che sta affrontando una fase particolarmente complessa. con una flotta peschereccia che sfiora i 40 anni di eta’ media, investire nell’ammodernamento significa rafforzare la competitivita’ delle imprese, migliorare la sicurezza a bordo e accompagnare l’innovazione del settore. sulla stabilizzazione degli ammortizzatori sociali vinta una nostra storica battaglia’. e’ quanto dichiara paolo TIOZZO, vicepresidente di confcooperative agroalimentare e pesca, commentando gli interventi previsti nella manovra”, informa un comunicato di confcooperative agroalimentare e pesca che cosi’ prosegue: “‘accogliamo positivamente l’attenzione del governo e del ministro dell’agricoltura francesco LOLLOBRIGIDA verso le esigenze della pesca – prosegue TIOZZO -. le imprese devono fare i conti con costi operativi elevati, vincoli crescenti e difficolta’ che mettono a rischio la sostenibilita’ economica delle attivita’. queste misure capaci di accompagnare il settore nel medio-lungo periodo, tutelando il reddito dei pescatori e l’occupazione nelle comunita’ costiere’. tra gli interventi di maggiore rilievo figura lo stanziamento di 100 milioni di euro nel biennio 2027-2028 per l’ammodernamento della flotta peschereccia. una misura che risponde a una criticita’ strutturale: secondo i dati richiamati da confcooperative agroalimentare e pesca, l’eta’ media delle imbarcazioni italiane si avvicina ai 40 anni e dal 2005 al 2024 il paese ha perso quasi una barca su cinque. ‘il rinnovo della flotta e’ una priorita’ per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i costi di gestione e garantire condizioni di lavoro piu’ sicure. il carburante puo’ arrivare a incidere per oltre il 60% dei costi operativi di un peschereccio: investire in imbarcazioni piu’ moderne significa quindi sostenere concretamente la capacita’ delle imprese di restare sul mercato. e’ essenziale che le risorse siano accessibili, con procedure snelle e tempi certi’. confcooperative agroalimentare e pesca guarda con attenzione anche all’intervento volto a rafforzare e stabilizzare il sistema degli ammortizzatori sociali per i lavoratori della pesca, per garantire maggiore protezione nei periodi di sospensione dell’attivita’ e risposte piu’ adeguate alle specificita’ del comparto. ‘l’accoglimento delle richieste per rafforzare le tutele sociali, una svolta epocale per il settore, rappresenta un passo importante per garantire la continuita’ del lavoro e la salvaguardia del reddito dei pescatori, sostenendo al tempo stesso la tenuta delle imprese e delle marinerie. il rafforzamento degli strumenti di protezione sociale, con interventi tempestivi anche in caso di sospensione dell’attivita’ per condizioni operative e ambientali avverse, insieme alle risorse stanziate per la modernizzazione della flotta, va nella direzione auspicata dal settore e contribuisce a costruire una pesca piu’ moderna, competitiva e attenta alla tutela dell’occupazione’, conclude TIOZZO”.