L’albero di Giugno – Il Tiglio

di Lucilla Ricottini, Medico Chirurgo, esperta di Omeopatia, Omotossicologia, Fitoterapia

IL TIGLIO: L’ALBERO DA SALVARE A GIUGNO

Il profumo di tiglio, in fiore nel mese di giugno, si spande irresistibile nell’aria come un incantesimo. Il tiglio è un albero romantico, dalle caratteristiche foglie a forma di cuore, ci avvolge con la sua fragranza e ci regala ombra nei caldi pomeriggi d’estate.

Il mito

Molti miti sono legati a quest’albero odoroso.

Ovidio, nelle Metamorfosi, ci racconta di due anziani sposi, Filemone e Bauci, che vivevano in Frigia. Un giorno gli Dei si presentarono alla loro capanna chiedendo ospitalità e i due vecchi accolsero i misteriosi stranieri con grande gentilezza e riguardo. Gli Dei rimasero colpiti dalla generosità dei due poveri coniugi, poiché molti ricchi abitanti della zona avevano chiuso loro in faccia la porta della propria abitazione. Per punire coloro che avevano rifiutato loro ospitalità gli Dei allagarono la piana, ma decisero di salvare Filemone e Bauci e si offrirono di esaudire qualunque loro desiderio. I due anziani chiesero solo di poter divenire loro sacerdoti e di morire insieme, poiché si erano sempre amati e ancora si amavano molto e certo non desideravano sopravvivere l’uno all’altro. Così la loro dimora divenne un tempio e, quando giunse l’ora della morte, i due si mutarono in alberi: Filemone si trasformò in una Quercia e Bauci in un Tiglio, sui cui rami vennero appese corone per gli Dei.

Da questo mito si coglie che lo spirito del Tiglio è femminile.

Erodoto nelle sue storie racconta che fra gli Sciti c’erano molti indovini, alcuni dei quali chiamati Enarei o “svirilizzati”, perché abbigliati con vesti femminili, i quali usavano strisce di corteccia di Tiglio per vaticinare. “Tagliano in tre striscioline la corteccia del tiglio, poi pronunciano l’oracolo intrecciandole e slegandole dalle dita”.

In Scandinavia il Tiglio è uno degli alberi vårdträd, parola svedese tradotta come “albero guardiano”. Questi particolari alberi sono considerati i custodi delle case o dei villaggi e se vengono tagliati fortuna ed abbondanza lasciano il luogo. Per questo le famiglie lasciavano offerte alle radici del Tiglio, credendo che sotto di esse vivessero gli spiriti amici della comunità. Nella saga di Sigfrido, il Tiglio ha invece un ruolo fatale: l’eroe, dopo aver ucciso il drago Fafnir posto a guardia dell’oro, si bagna con il suo sangue per diventare invulnerabile, ma una foglia di tiglio gli cade fra le scapole segnandone il destino. L’albero ricompare anche alla morte di Sigfrido: egli appoggia la lancia ad un Tiglio che ombreggia una fonte e si china per bere, offrendo la schiena al suo nemico, che lo colpisce nell’unico punto vulnerabile usando la sua stessa arma.

Le proprietà in fitoterapia e in erboristeria

La corteccia, ma principalmente le foglie e i fiori di tiglio contengono flavonoidi, cumarine, olio essenziale, mucillaggini, tannini, sali minerali, zuccheri e vitamina C. I fiori e le brattee fogliari del Tiglio vengono tradizionalmente usati per le malattie di raffreddamento, la congestione nasale, gli stati di irritazione della gola, come espettorante, ma soprattutto per gli stati di agitazione nervosa, l’insonnia, l’emicrania e le palpitazioni che derivano dallo stato ansioso. Il Tiglio possiede inoltre una funzione diuretica.                                 

E’ molto utilizzato come gemmoderivato, somministrabile anche ai bambini, e la posologia è di 30-50 gocce in due dita d’acqua, 2-3 volte al giorno, a stomaco vuoto. Le gocce vanno trattenute sotto la lingua per un minuto circa, allo scopo di consentirne l’assorbimento già in bocca, a livello della mucosa sublinguale.

La ricetta

La preparazione della tisana al tiglio è alquanto semplice e rapida. Basta versare una tazza di acqua bollente e un cucchiaino di fiori di tiglio. Lasciare in infusione una decina di minuti e filtrare. Si può consumare anche fino tre volte al dì, con l’aggiunta di un cucchiaino di miele. Ha un effetto rilassante e concilia il sonno.                                                                                                                              

La preparazione di un infuso a base di tiglio può essere una gradevole soluzione alternativa anche per la calura estiva. Un bicchiere fresco di infuso di tiglio con un paio di gocce di limone è una bevanda altamente dissetante. Fate solo attenzione se siete affetti da allergia! Il tiglio può causare risposte allergiche.

Curiosità: i fiori di tiglio sono ottimi se aggiunti a fine cottura alle uova strapazzate, provare per credere!

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