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un pomodoro di valle, coltivato ad altitudini piu’ alte rispetto al consueto, che matura tardi – si coglie fino a ottobre inoltrato – ma si conserva pochissimo, dall’aspetto insolito e dal gusto intenso. arriva dalla toscana, e’ il pomodoro borsa di montone della val bisenzio ed e’ – annuncia un comunicato – un nuovo presidio slow food. ogni pianta produce circa un chilo di pomodori e oggi in val bisenzio, tra i 250 e i 500 metri di altitudine, la coltivano una manciata di aziende agricole, tra cui le quattro che hanno aderito al presidio slow food. l’obiettivo del presidio, oltre a salvare dal rischio d’estinzione la varieta’, e’ di contribuire a valorizzare turisticamente la val bisenzio.