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“la uila esprime dolore e profondo cordoglio per la morte dei braccianti coinvolti nel tragico incidente avvenuto a ca’ lino, nel territorio di chioggia, dove un minivan con a bordo dei lavoratori agricoli e’ finito in un canale, causando tre vittime e sei feriti”. lo dichiara in un comunicato la segretaria nazionale della uila alice MOCCI in merito all’incidente avvenuto sabato 9 maggio. “ancora una volta il grido di dolore di chi resta smuove le coscienze e lascia attoniti”, afferma MOCCI, che prosegue: “ricordando che il lavoro deve essere vita e non puo’ essere morte, continuiamo a chiedere che la battaglia zero morti sul lavoro, che da anni combattiamo al fianco della uil, diventi la priorita’ dell’agenda politica delle istituzioni nazionali e territoriali. i lavoratori agricoli svolgono attivita’ faticose e sono esposti a molteplici rischi, tra cui anche quelli legati ai trasporti per raggiungere all’alba i campi e ritornare la sera a casa percorrendo strade pericolose e spesso non manutenute. per questo evidenziamola necessita’ di considerare il tema dei trasporti come centrale nelle politiche sulla sicurezza e nel contrasto allo sfruttamento della manodopera”. “il rinnovo del contratto collettivo nazionale degli operai e braccianti agricoli, la cui trattativa e’ tuttora in corso, rappresenta un’occasione fondamentale per rilanciare la cultura della sicurezza e della salute e sicurezza sul lavoro”, aggiunge gabriele DE GASPERIS segretario nazionale della uila, che conclude: “al contempo e’ necessario confermare l’impegno congiunto di sindacati e imprese per mettere al centro l’attivita’ degli enti bilaterali agricoli territoriali a tutela di un’agricoltura etica, a partire dalla gestione trasparente ed efficace dei trasporti fino al rafforzamento delle attivita’ a tutela della sicurezza dei lavoratori, come l’adozione in ogni territorio dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale”.