CIA AGRICOLTORI ITALIANI MANIFESTAZIONE NAZIONALE PREZZI ALLE STELLE AGRICOLTORI POVERI BANDIERE PROTESTA

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“‘non vogliamo arrenderci davanti ad uno scenario che sta piegando in due l’agricoltura, compressa tra rincari energetici, gasolio in primis, e prezzi dei mezzi tecnici che azzerano i redditi degli agricoltori: per questo manifesteremo a roma davanti ai palazzi della politica per due settimane consecutive’. e’ quanto afferma lorenzo CATELLANI, presidente di cia – agricoltori italiani dell’emilia romagna, anticipando un autunno caldo sul piano della mobilitazione dove gli agricoltori faranno un pacifico sit-in davanti a montecitorio dal 13 al 22 ottobre prossimi”. lo rende noto un comunicato di cia emilia romagna, che cosi’ prosegue: “‘i conti non tornano – afferma CATELLANI – agricoltori e cittadini si fanno carico dei rincari, dal campo allo scaffale. per questo motivo cia ha promosso un presidio, per sensibilizzare le istituzioni su una crisi aggravata anche dal cambiamento climatico’. ‘non e’ la prima volta negli ultimi mesi che evidenziamo il disagio del settore con perdite di redditivita’ insostenibili – dice ancora il presidente cia emilia romagna – ricordo che nel dicembre dello scorso anno siamo andati a bruxelles davanti al parlamento europeo per contestare una riforma della pac post 2027 poco lungimirante, mentre nel gennaio 2026 abbiamo manifestato a strasburgo per difendere l’agricoltura europea e per assicurare al made in italy la sua qualita’ e i giusti presupposti in tutti gli scambi commerciali internazionali. nel giugno scorso, abbiamo manifestato al porto di ravenna con protagonisti centinaia di produttori per evidenziare le distorsioni del mercato cerealicolo’. al centro della pacifica protesta collettiva c’e’ il prezzo di una crisi che sta colpendo solo gli anelli piu’ deboli della filiera: dal caro energia e carburante al carrello della spesa, a un’europa che penalizza la pac e con essa non solo il lavoro nei campi, ma anche la tenuta ambientale, economica e sociale di interi territori e comunita’, la sicurezza alimentare dell’unione e la distintivita’ agricola e agroalimentare delle sue aree interne. ‘chiediamo maggiore trasparenza lungo le filiere di tutti i nostri prodotti per evitare che le aziende debbano lottare contro manovre speculative – osserva ancora CATELLANI – che distruggono il valore delle nostre eccellenze agricole. ogni giorno che andiamo nei campi non sappiamo se riusciremo a coprire i costi di produzione delle nostre colture’. il sit-in davanti al parlamento, a montecitorio, sara’ organizzato in due turni dal 13 al 15 e dal 20 al 22 ottobre, con agricoltori provenienti da tutta italia. non vogliamo privilegi ne sussidi, ma solamente chiediamo di vivere del nostro lavoro che tutti i giorni porta le nostre eccellenze agroalimentari sulle tavole degli italiani”.