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con un comunicato il coordinamento europeo via campesina (ecvc) “accoglie con favore la decisione del consiglio per i diritti umani delle nazioni unite di rinnovare per altri tre anni il mandato del gruppo di lavoro onu sui diritti dei contadini e delle altre persone che lavorano nelle aree rurali. il 5 ottobre 2026, il consiglio per i diritti umani delle nazioni unite ha adottato la risoluzione a/hrc/63/l.22 con 33 voti a favore, nessun voto contrario e 14 astensioni. questa decisione rappresenta un’importante vittoria per il movimento contadino internazionale e sostiene gli sforzi volti ad attuare la dichiarazione delle nazioni unite sui diritti dei contadini e delle altre persone che lavorano nelle aree rurali (undrop). istituito nel 2023, il gruppo di lavoro svolge un ruolo fondamentale nella promozione dei diritti dei contadini, nel monitoraggio della loro attuazione, nella documentazione delle violazioni e nel favorire il dialogo tra comunita’ rurali, governi e istituzioni internazionali. per i contadini e gli agricoltori di piccola e media scala in europa, questo mandato rimane essenziale. l’ecvc sottolinea che il riconoscimento internazionale dei diritti dei contadini deve tradursi in politiche e azioni concrete a livello europeo e nazionale. l’unione europea e i suoi stati membri devono intraprendere passi significativi per attuare l’undrop, garantendo politiche agricole che tutelino i diritti, i mezzi di sussistenza e l’autonomia dei contadini e degli agricoltori di piccola e media scala. il rinnovo del mandato del gruppo di lavoro e’ un traguardo importante, ma la battaglia e’ tutt’altro che conclusa”.