CONSORZIO TUTELA TALEGGIO ALLEVAMENTO BOVINO BOVINI BESTIAME DA LATTE

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“approvato il cofinanziamento 2026 a favore di aral (associazione regionale allevatori della lombardia) per le attivita’ di tenuta dei libri genealogici, per i controlli funzionali del bestiame e per gli aiuti per i capi morti, secondo il ‘programma raccolta dati in allevamento anno 2026′. la cifra stanziata e’ di 895.000 euro. lo ha deciso la giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore all’agricoltura, sovranita’ alimentare e foreste, alessandro BEDUSCHI”, informa un comunicato delal regione lombardia ch cosi’ prosegue: “aral, soggetto riconosciuto dal masaf quale ‘ente terzo delegato’ nella realizzazione del programma di raccolta dati in allevamento finalizzata alla realizzazione dei programmi genetici degli enti selezionatori – per l’assessore BEDUSCHI, rappresenta “un interlocutore autorevole e affidabile nell’ambito dell’innovazione, nella sicurezza alimentare e nell’ambito dei controlli funzionali e della raccolta dati zootecnici in allevamento. aspetti che sempre piu’ costituiscono un pilastro fondamentale per lo sviluppo dei programmi genetici nazionali, il miglioramento dell’efficienza delle filiere agroalimentari e la salvaguardia della biodiversita’ zootecnica lombarda, accompagnando allo stesso tempo gli allevatori nella direzione di una zootecnia sempre piu’ produttiva e sostenibile”. le diverse competenze a livello amministrativo – sul piano normativo, le regioni esercitano le funzioni amministrative concernenti la vigilanza sulla tenuta dei registri, dei libri genealogici e sull’attuazione dei relativi controlli funzionali. di competenza regionale e’ anche il finanziamento delle attivita’ relative ai controlli funzionali esercitate da associazioni di allevatori operanti a livello territoriale. e’ di competenza ministeriale, invece, il finanziamento delle attivita’ di tenuta dei registri anagrafici e dei libri genealogici esercitate dalle associazioni di allevatori operanti a livello nazionale”. “con oltre 10.300 allevamenti bovini, un numero di capi vicino a 1,5 milioni di unita’ fra bovini da latte e da carne, una produzione di latte pari al 47% del totale nazionale – precisa BEDUSCHI – la lombardia rappresenta una delle realta’ piu’ dinamiche d’europa, con un patrimonio zootecnico di primo piano. come tale, necessita di controlli efficienti a tutela della produzione, della biodiversita’, della food safety, del miglioramento genetico e del futuro stesso degli allevamenti. il sostegno ad aral va, appunto, in questa direzione”.